|
Da pochi
giorni anche il Parco Sommerso di Gaiola ha il suo battello a
visione subacquea per permettere di sbirciare i fondali del
Parco stando comodamente seduti in barca. L'itinerario di visita
classico in barca nell'Area Marina Protetta, tra falesie di tufo
giallo, antiche vestigia romane e natura lussureggiante, si
arricchisce della possibilità di lanciare uno sguardo sui
fondali del parco dove a pochi metri di profondità giacciono i
resti delle strutture marittime della Pausilypon romana.
Contrariamente a molti battelli a visione subacquea l'Aquavision
dell'AMP di Gaiola, è un gozzo ligure di circa 8m che grazie a
due ampie finestrature sul fondo permette contemporaneamente la
visione del paesaggio costiere emerso e dei fondali sottostanti.
Realizzato dai Cantieri Matteri di Lezzano (Co), è stato varato
presso i Cantieri Fiart di Baia.
Grazie ad
un protocollo d'intesa sottoscritto con l'Accademia Aeronautica
di Pozzuoli, l'Aquavision sarà ospitato presso la limitrofa Base
Nautica di Nisida al fine di garantirne la quotidiana
operatività per le attività di didattica e divulgazione
scientifica nel Parco.
I primi a
salpare con l'Aquavision dal porticciolo di Gaiola sono stati
gli studenti della SMS Fiorelli di Napoli che a conclusione del
progetto didattico "I Mari di Napoli" si sono recati in visita
al Parco.
Moltissimi anche i visitatori giunti al Parco in occasione del
Maggio dei Monumenti che hanno potuto usufruire dell'Aquavision
sia attraverso l'itinerario classico via mare si attraverso gli
itinerari integrati con il Parco archeologico del Pausilypon.
L'Aquavision
sarà operativo per tutta la stagione estiva e autunnale.
|