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Art. 2

Oggetto Sociale e Finalità

L'associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale attraverso:

·        la tutela e valorizzazione della natura e dell'ambiente, con esclusione dell'attività, esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi di cui all'articolo 7 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22;

·        la promozione della cultura e dell'arte;

·        la tutela, promozione e valorizzazione delle cose d'interesse artistico e storico di cui alla legge 1 giugno 1939, n. 1089;

L'associazione si propone come scopo principale lo studio, la salvaguardia, la valorizzazione e la promozione delle risorse naturalistiche, paesaggistiche, archeologiche e culturali in Italia ed all'estero con particolare attenzione per la regione Campania, la Provincia e la città di Napoli. Particolare riguardo sarà posto all’ambiente marino costiero e a tutti quei luoghi il cui valore naturalistico, paesaggistico, archeologico, culturale sia poco valorizzato, tutelato e/o a rischio. L'Associazione persegue i propri scopi attraverso una stretta correlazione tra attività di ricerca e divulgazione nel rispetto del proprio codice etico e deontologico.

L'associazione, nell'ambito dell'oggetto sociale, potrà:

  1. Realizzare, promuovere e gestire progetti finalizzati allo studio della natura e dei beni storico-archeologici nelle aree interessate al fine di approfondirne la conoscenza e proporre efficaci piani di recupero e salvaguardia.
  2. Promuovere e realizzare visite guidate scientifico-divulgative in ambito naturalistico e storico-archeologico su percorsi terrestri, marini,  subacquei e sotterranei.
  3. Maturare, promuovere e diffondere un approccio multidisciplinare allo studio ed alla risoluzione delle problematiche  ambientali attraverso una visione sistemica dell'ambiente nel quale l’uomo non venga considerato un elemento avulso.
  4. Promuovere, realizzare e collaborare alla realizzazione di programmi di riqualificazione, salvaguardia e valorizzazione delle aree interessate.
  5. Promuovere ed incoraggiare una gestione consapevole del territorio che, dalla valorizzazione e salvaguardia delle risorse naturali, e storico-culturali in esso presenti, porti al miglioramento della qualità della vita delle popolazioni residenti.
  6. Promuovere uno sviluppo socio-economico compatibile con le rilevanze storico-naturalistico-paesaggistiche delle aree interessate ed incoraggiare la persistenza ed il recupero di attività tradizionali locali, favorendo la nascita di nuovi posti di lavoro nel campo dello studio, salvaguardia, valorizzazione e promozione delle aree interessate.
  7. Promuovere politiche atte a migliorare la fruibilità dei beni naturali e culturali (con particolare riguardo alla risorsa mare) per le persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali e familiari.
  8. Diffondere e divulgare la conoscenza delle risorse naturalistiche, paesaggistiche e storico-archeologiche dei luoghi, con particolare riferimento all' ambiente marino-costiero, mediante l’organizzazione di corsi, seminari, convegni, mostre e visite guidate, la realizzazione di pubblicazioni e materiale informativo, l’uso dei sistemi mediatici ed ogni altro mezzo utile.
  9. Realizzare programmi ed attività di educazione ambientale presso le comunità locali e le scuole al fine di contestualizzare le problematiche ambientali ed incoraggiare nelle nuove generazioni la presa di coscienza dei valori naturalistici e storico-culturali del proprio territorio.
  10. Informare l’opinione pubblica e gli Organi competenti sullo stato dei luoghi interessati e sui i rischi e i pericoli che li minacciano, promuovendo uno sfruttamento sostenibile del territorio e delle sue risorse. Proporre ed incoraggiare l’adozione di specifici piani di Gestione Integrata delle Zone Costiere. 
  11. Curare la formazione e l'aggiornamento degli operatori a mezzo di corsi e/o cicli di lezioni e predisporre servizi formativi diretti all'acquisizione delle conoscenze specifiche per le attività di cui l'associazione è promotrice;
  12. Promuovere attività ricreative e sportive non invasive volte a favorire la conoscenza diretta dei luoghi ed ad incentivare un contatto armonioso tra l’uomo e la natura (trekking, snorkeling, immersione subacquea, canoa, ciclismo, ecc)
  13. Stabilire contatti e rapporti di collaborazione con altre associazioni, società e Enti, sia pubblici che privati, in Italia ed all’estero che, nel rispetto delle finalità dell’associazione, siano interessate, anche momentaneamente, a portare avanti un progetto di ricerca o un’esperienza comune. Eseguire per conto di terzi, analisi territoriali sullo stato dell’ambiente e dei beni archeologici in esso presenti, analisi d’impatto, monitoraggio ambientale e quanto altro rientri tra le competenze delle professionalità insite nell’associazione e sempre nel rispetto delle sue finalità.
  14. Proporsi come punto di riferimento per quanti (privati cittadini, organizzazioni, enti ecc…) abbiano a cuore la salvaguardia ed il recupero di particolari luoghi, comunità ecologiche, specie viventi, habitat, siti e beni di importanza storico-archeologica e ambientale.
  15. Avvalersi anche di collaboratori esterni, professionisti ed esperti che possano facilitare la soluzione dei problemi contingenti. Per raggiungere lo scopo sociale, l'Associazione potrà  creare centri di studio e di ricerca specializzati e utilizzare sia personale proprio che organizzazioni e strutture esterne.
  16. Acquistare o locare  beni mobili ed immobili necessari allo svolgimento delle proprie attività e alla realizzazione delle proprie finalità.

E’ fatto divieto all’associazione di svolgere attività diverse da quelle sopra elencate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse ai sensi di legge, ivi comprese quelle accessorie per natura a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.

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