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"Il Mare dove finisce il dolore" Mostra fotografica e scientifico-divulgativa sul patrimonio naturalistico, paesaggistico e storico-archeologico della costa di Posillipo. |
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Presentazione
La città di Napoli ed i Comuni limitrofi a partire dal secondo dopoguerra fino al finire degli anni settanta sono andati incontro ad una imponente espansione urbana che, oltre ad inglobare nel tessuto cittadino intere aree interne, prima destinate all’agricoltura, ha completamente stravolto la fascia costiera, cancellando quasi del tutto l’originale linea di costa e creando un continuum urbanizzato che si estende dal Comune di Castellammare fino al Golfo di Pozzuoli. In questo quadro generale la costa di Posillipo rappresenta l’unico tratto costiero su circa 50 Km di costa ad aver conservato un notevole grado di naturalità, certamente inaspettato ed avulso dal contesto. Questa costa, benché anch’essa profondamente ferita rispetto al passato, è ancor oggi tale da regalare scorci di rara bellezza. I costoni rocciosi e le alte falesie di tufo giallo modellate dal mare, dalla pioggia e dal vento, unite ai colori della macchia mediterranea, conferiscono a questo paesaggio un colpo d’occhio maestoso che da sempre ha incantato i popoli che qui si sono succeduti. Accanto al valore paesaggistico e storico culturale, di estrema rilevanza, vi è sicuramente il valore naturalistico dell’area, rappresentato sia dalla costa emersa, che racchiude in sé tutte le caratteristiche floristiche e faunistiche dell’habitat di scogliera, sia della costa sommersa che grazie all’eterogeneità dei fondali, caratterizzati da un gran numero di secche e banchi rocciosi, ben si presta ad ospitare un elevato numero di biocenosi marine.
La mostra si articola attraverso un percorso in cui, al fianco di splendide immagini della costa emersa e sommersa, sono allestiti poster scientifico-divulgativi che mostreranno i risultati emersi da un recente progetto di ricerca che per la prima volta è andato ad analizzare l’ecosistema marino-costiero posillipino. |
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Proprio per svolgere appieno la sua funzione divulgativa la mostra è a carattere “itinerante”.
Inaugurata presso la Stazione Zoologica “Anton Dohrn” di Napoli nell’ambito del Maggio dei Monumenti 2005, è stata trasferita alla Città della Scienza di Napoli in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani. Successivamente è stata spostata a Procida presso la sede dell’Associazione Vivara Onlus (Villa Scotto Pagliara), dove era in corso il Festival del Cinema Internazionale, su richiesta della stessa associazione.
Per proporre nuove sedi disponibili ad ospitarla scrivere a: info@gaiola.org
Il materiale espositivo consta di 24 fotografie formato 46 X 70 e 15 poster formato 70 X 100.
Prima di inoltrare richiesta per ospitare la mostra si prega di
verificare l'effettiva disponibilità di spazio sufficiente per
l'allestimento. Se possibile, un nostro incaricato effettuerà un
sopralluogo preliminare presso la sede proposta per verificare assieme al
richiedente l'idoneità degli spazi per l'allestimento. |
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FOTOGALLERY Foyer Stazione Zoologica "Anton Dohrn" di Napoli:
Villa Scotto Pagliara, Associazione Vivara Onlus (Procida):
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