A partire dal 1970 la popolazione europea di
Phalacrocorax carbo ha iniziato ad incrementarsi espandendo
notevolmente il proprio areale nel mediterraneo e colonizzando nuovi
siti di svernamento. L’Italia meridionale rientra tra i siti
preferenziali di svernamento con popolazioni anche cospicue che di
recente hanno conosciuto una significativa espansione dell’areale.
Recenti indagini sulle popolazioni svernanti di Phalacrocorax carbo in
Campania suggeriscono una netta preferenza verso gli ambienti umidi
interni rispetto alle falesie e zone antropizzate marine (Ricchi, 1999,
Fraissinet et al, 2003), non riscontrando, inoltre, nessun dormitorio
ricadente all’interno del Comune di Napoli.
Recentemente, durante il I Convegno ARCA “La natura in Campania, aspetti
biotici ed abiotici”, il C.S.I. Gaiola ha presentato i risultati di uno
studio preliminare condotto sulla popolazione di Cormorani frequentanti
il litorale comunale di Napoli, dimostrando l’esistenza, nell’area
compresa tra Posillipo e Nisida, del più grande sito di svernamento di
Phalacrocorax carbo in Campania (Simeone, 2005). Accanto ai dati
numerici sono state svolte anche indagini eco-etologiche sulla
popolazione svernante che hanno contribuito ad aggiungere nuove
informazioni sullo svernamento di tale specie in ambiente costiero, fino
ad ora assai scarse.
I dati emersi da tale studio sono stati salutati con grande entusiasmo
dalla comunità scientifica ornitologica italiana tanto da conferire a
questo lavoro il Premio Gianguido Gorlier 2004.
Questi risultati hanno spinto il C.S.I.Gaiola ad approfondire le
indagini sullo svernamento di tale specie sulle nostre coste, ritenendo
i dati attualmente disponibili ancora scarsi proprio per le difficoltà
di indagine legate all'inaccessibilità da terra di ampi tratti di costa
rocciosa della nostra Regione ed alla necessità di effettuare, quindi,
tali studi via mare con le difficoltà pratiche ed economiche che ne
derivano. Già nell'inverno 2004/05 il CSI Gaiola ha allargato l'area di
indagine alle coste rocciose del settore occidentale del litorale
flegreo. I risultati di tale indagine sono stati presentati durante il
XIII
Convegno Italiano di Ornitologia (Varallo Sesia (VC), 29
Settembre - 2 Ottobre 2005): Simeone M., Masucci P., 2005 - Studio sullo svernamento del Cormorano Phalacrocorax
carbo L. in ambiente marino (Golfo di Napoli). Avocetta, 29:213.
Per la stagione di svernamento 2005/06 il progetto di
ricerca sarà esteso a tutte le coste campane la cui tipologia d'habitat possa
rappresentare un idoneo sito di svernamento per tale specie.

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