Premessa

 

Uno dei presupposti principali su cui il C.S.I.Gaiola ha deciso di improntare ogni sua attività è che ci sia una stretta correlazione tra l’attività di ricerca e quella divulgativa. In sostanza noi pensiamo che la ricerca, soprattutto se indirizzata alla salvaguardia dei sistemi ecologici a rischio ed, in generale, alla protezione dei beni ambientali e culturali, non possa essere effettuata senza prevedere una parallela o successiva forte attività di divulgazione che coinvolga tutti i diversi settori della società civile. Nello stesso tempo non è possibile effettuare una buona attività divulgativa senza possedere le adeguate conoscenze del problema trattato che solo un attento lavoro di ricerca sul campo può fornire.

Purtroppo nel nostro Paese spesso si assiste ad una situazione in cui il mondo della ricerca e quello della divulgazione appaiono come due entità distinte e separate che solo raramente riescono ad incontrarsi ed il più delle volte finiscono per scontrarsi. I canali del mondo della ricerca sono spesso accessibili (e comprensibili) solamente agli addetti ai lavori di quel determinato settore, ma l’insorgere delle problematiche ambientali e di gestione del territorio, esplose negli ultimi decenni, hanno toccato direttamente l’opinione pubblica che ha sentito la necessità di accedere a delle risposte che non possono più essere considerate dominio di esperti di settore. Il mondo scientifico ha però spesso continuato a ritenere la ricerca come un mondo per sua natura accessibile a pochi, non riuscendo, quindi, a comprendere la necessità di interfacciarsi con i “non addetti ai lavori”, specialmente su problematiche che riguardano tutti. Il “gap” tra mondo della ricerca e opinione pubblica è stato, perciò, spesso colmato da chi, anche se animato dalle migliori intenzioni, non possiede le competenze necessarie, in quel determinato settore, per svolgere in modo serio e costruttivo un’adeguata attività divulgativa.

E’ per questi motivi che il C.S.I.Gaiola pone sullo stesso piano ricerca e divulgazione, affiancando ai progetti di ricerca programmi di divulgazione specifici a seconda dell’utenza alla quale vengono proposti e proponendo solo tematiche per le quali si posseggono le competenze specifiche. Dove possibile, inoltre, sarà sempre privilegiato l’apprendimento tramite attività pratiche ed esperienza diretta sul campo per contestualizzare le problematiche ambientali ed incoraggiare la presa di coscienza dei valori naturalistici e storico-culturali del proprio territorio.

 

 

 

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