Progetto Bagno di Bosco

Al via “Bagno di Bosco”: biodiversità e Forest Bathing per avvicinare i giovani alla natura
Il progetto del Centro Studi Interdisciplinari Gaiola ETS, cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, coinvolge studenti delle scuole secondarie in tre Parchi Nazionali italiani.
Prende il via “Bagno di Bosco – Percorsi di Forest Bathing ed educazione alla biodiversità nei Parchi Nazionali”, il progetto promosso dal Centro Studi Interdisciplinari Gaiola ETS e cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, nato con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alla natura attraverso un’esperienza educativa che unisce conoscenza scientifica, osservazione della biodiversità e coinvolgimento sensoriale.
Il progetto coinvolge studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado in tre importanti aree protette italiane: il Parco Nazionale della Sila, il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, che hanno concesso il proprio patrocinio e collaborazione all’iniziativa.
“Bagno di Bosco” nasce dall’idea che per imparare a conoscere e tutelare la biodiversità sia importante non soltanto studiarla, ma viverla. Alle attività di educazione ambientale e di lettura degli ecosistemi forestali si affiancheranno quindi esperienze di Forest Bathing, attraverso pratiche di camminata lenta e consapevole, ascolto, osservazione, esplorazione sensoriale e momenti di sosta immersiva nella natura.
Un obiettivo centrale del progetto è inoltre offrire ai giovani un’occasione concreta di disconnessione digitale, per recuperare un rapporto più diretto con l’ambiente, con i propri sensi e con le persone che condividono l’esperienza.
Gli studenti sono accompagnati da naturalisti, guide ambientali escursionistiche, educatori ambientali e operatori qualificati di Forest Bathing, in un percorso che alterna momenti preparatori in aula e attività sul campo. Le esperienze nei boschi permetteranno ai ragazzi di osservare direttamente specie, habitat e relazioni ecologiche, ma anche di rallentare il ritmo, utilizzare consapevolmente i propri sensi e sperimentare una modalità diversa di relazione con l’ambiente naturale. Un tempo volutamente più lento, nel quale tornare a osservare, ascoltare e sperimentare la natura senza la mediazione di uno schermo.
L’obiettivo è favorire una conoscenza della biodiversità che non sia soltanto teorica, ma che passi anche attraverso l’esperienza diretta, la percezione e le emozioni, rafforzando nei giovani il senso di appartenenza all’ambiente e la consapevolezza del valore degli ecosistemi forestali.
Con “Bagno di Bosco”, il Centro Studi Interdisciplinari Gaiola ETS porta in tre diversi contesti forestali italiani un modello educativo che mette insieme scienza, esperienza, benessere e disconnessione digitale, partendo da un principio semplice: per prendersi cura della natura bisogna prima di tutto imparare a conoscerla, ascoltarla e sentirsi parte di essa. Disconnettersi dal digitale per riconnettersi con la natura.
Progetto cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell'ambito dell'Avviso pubblico di Educazione ambientale 2026.






















